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Progetti per l'autonomia


Percorso di Autonomia per ragazzi con Sindrome di Down da 6 a 15 anni

Corso di autonomia: club dei giovani esploratori

Il progetto è nato come risposta alle esigenze dei ragazzi per acquisire delle autonomie adeguate alla loro età preadolescenziale ed essere accompagnati nel primo distacco dalla famiglia; alle esigenze dei genitori: per imparare a non sostituirsi ai ragazzi negli aspetti personali e sociali ed essere accompagnati nel primo distacco dal proprio figlio.

• OBIETTIVI:


• Proporre attività di gioco con obiettivi

• Gestione delle proprie cose( es. per zainetto per l’ uscita)

• Gestione degli spazi ( sperimentazioni di orientamento stradale )

Corso di creatività attiva: laboratorio d’arte

Il Laboratorio si propone di incrementare le capacità manuali e senso-percettive dei bambini favorendo lo sviluppo della creatività e del pensiero divergente in un contesto educativo sereno e stimolante, dove sia possibile mettere in atto le proprie abilità e rievocare esperienze attraverso i vari linguaggi espressivi.


• OBIETTIVI:


• Incentivare le diverse abilità di ciascuna persona;

• Sperimentare relazioni positive con gli altri attraverso la cooperazione;

• Raggiungimento di un obiettivo comune;

• Liberare le proprie emozioni attraverso la produzione artistica;

• Esercitare abilità espressive utilizzzo di varie tecniche e materiali;

• Utilizzo di Pittura, paste modellabili, laboratorio dei colori.

Corsi di potenziamento cognitivo: Metodo Feuerstein

Gli strumenti utilizzati in questo laboratorio sono quelli del prof. Feuerstein opportunamente adattati per i soggetti con sindrome di Down. E’ opportuno porre l’attenzione sui modi in cui l’intelligenza viene usata, cioè sulle strategie che ciascuno adotta per affrontare le diverse situazioni. In quest’ottica la consapevolezza della strategia utilizzata o da utilizzare consente un adattamento più funzionale al bisogno. La mediazione cognitiva, svolta da un esperto, guida la persona a rilevare la propria strategia cognitiva e a modificarla.


• OBIETTIVI:


• Modificare le strategie cognitive per migliorare l’autostima;

• Correggere le funzioni cognitive che risultano carenti;

• Insegnare i concetti di base, il lessico, le operazioni mentali ;

• Risolvere gli esercizi del P.A.S. sia i problemi in generale;


Sport e attività motorie: "insuperabili"

L’attività motoria, offre alla persona disabile la possibilità di riavere un corpo, restituendo al corpo la sua importanza. In questo modo il disabile cessa di sentire il corpo come un oggetto estraneo da affidare agli altri, ma gli dona di nuovo una propria finalità. La pratica motoria e sportiva può, dunque, aiutare a scoprire sé stessi e a soddisfare il bisogno di autonomia e indipendenza.
Finalità: l’attività fisica adattata si configura come una strategia didattica capace di favorire, nelle persone con bisogni educativi speciali, il processo di crescita in tutte ladimensioni della personalità (motoria, cognitiva, affettiva, sociale), incoraggiandole ad assumere attitudini e stili di vita corretti.


• OBIETTIVI:


• Partecipare al gioco collettivo, rispettando indicazioni e regole;

• Coordinare e collegare in modo fluido i movimenti naturali i;

• Camminare, saltare, correre, lanciare, afferrare, strisciare, rotolare...


Corsi destinati ai giovani-adulti:



Orientamento lavorativo: Laboratorio PC

Percorsi di avvicinamento al lavoro: l ‘ associazione si pone è quello di realizzare le basi, laddove sia possibile, per un inserimento di tipo lavorativo. In altre parole, con l’aiuto di un attento e meticoloso lavoro d’equipe, partendo dall’osservazione delle potenzialità residue del soggetto, si passa attraverso il potenziamento di quelle abilità nei confronti delle quali questi dimostra una maggiore predisposizione, fino ad arrivare ad un’analisi approfondita del territorio per reperire gli enti o le aziende che sarebbero disposti ad un’assunzione del soggetto stesso.
Il tutto viene svolto nella più assoluta armonia con la famiglia di appartenenza, che deve necessariamente condividere il progetto per poter garantire una continuità al lavoro di preparazione all’autonomia svolto presso Civico 21 e anche all’interno delle mura domestiche

Laboratorio di autonomia

• Gli obbiettivi sono:

• Aiutare i ragazzi/e a sviluppare la capacità di autonomia per:


• Gestire la propria persona;

• Migliorare l'autostima;

• Muoversi sul territorio.;

• Supportare i genitori in questo processo affinché:


• Riconoscano ai figli il diritto di crescita;

• Imparino a gestire l'ansia personale;

• Incoraggino i figli ponendosi in aspettativa positiva;

• Rinforzino in famiglia le abilità acquisite.

Laboratorio di cucina; "Gastronomia e autonomia"

Il “laboratorio di cucina” vuole essere un luogo appositamente attrezzato e strutturato per: saper compilare la lista della spesa, per la realizzazione di una ricetta, anche con segni alternativi alla scrittura tradizionale saper fare la spesa e sistemarla; individuazione di strumenti per facilitare le operazioni di peso e di misura delle quantità e di alcune attività manuali; imparare a riordinare ed a pulire le stoviglie e l’ambiente domestico.
Per : far incontrare i ragazzi, svolgere attività creative (da ingredienti diversi si crea qualcosa di nuovo),incontrare e risolvere praticamente problemi matematici di peso, misura, quantità, partizioni ;annullare difficoltà di linguaggio o di lettura, perché in cucina parlano soprattutto le nostre mani ed i nostri sensi.


• OBIETTIVI:


• Conoscenza e rispetto delle modalità di abbigliamento per stare in cucina;

• Conoscenza della strumentazione della cucina e del suo uso;

• Riconoscere gli ingredienti essenziali e saperli sistemare;

• Acquisire il concetto di ricetta: ingredienti, quantità, tempi, procedure.